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Ammissione

Scuola secondaria di I grado

Condizioni di ammissione e di frequenza

Sono ammessi tutti gli studenti provenienti dalle scuole italiane e gli studenti provenienti dalle scuole secondarie svizzere o di altri paesi che abbiano assolto 5 anni di scolarità.


Esame integrativo

Esame che deve svolgersi su materie non comprese nei programmi del corso di studi di provenienza. Questo esame viene svolto sia quando si passa ad una classe successiva a quella già frequentata in altro istituto (studente promosso), sia quando ci si inserisce in una classe corrispondente a quella già frequentata in altro istituto (studente non promosso).

L’esame integrativo verrà svolto entro la conclusione del primo quadrimestre, fatta eccezione per situazioni particolari che saranno prese in esame e valutate dal Cdc.

Lo studente che intende iscriversi al nostro istituto e deve sostenere gli esami integrativi deve:

Compilare una richiesta per sostenere gli esami in segreteria

Consegnare copia della/e pagella/e della scuola di provenienza

Ricevere indicazioni su discipline ed argomenti che saranno oggetto degli esami da sostenere.

Ottenere informazioni sulle date degli esami.


Regolamento uditori

Nell’ottica del contrasto alla dispersione scolastica l’Istituto Leonardo da Vinci intende:

venire incontro alle esigenze delle famiglie e dei ragazzi.

offrire opportunità di sostegno e orientamento sussidiario agli studenti che intendono prepararsi per gli esami di idoneità in previsione di una successiva iscrizione nel nostro Istituto.

La scuola, in via eccezionale, e previa valutazione dei casi, dà la possibilità di frequenza come studenti uditori per tutte le classi dell’istituto, per coloro che siano in possesso dei requisiti previsti per l’ammissione alla scuola stessa o siano in possesso di un titolo di studio idoneo e che intendano iscriversi all’Istituto nell’anno scolastico successivo ovvero sostenere l’esame di Stato.

Per essere ammessi come uditori è necessario essersi ritirati dalla scuola frequentata in precedenza nei modi e nei tempi previsti dalla vigente normativa. Lo studente in possesso di specifici requisiti di base può essere ammesso, anche nel corso dell’anno scolastico, alla frequenza della classe richiesta in qualità di uditore. Per essere ammesso, l’uditore o i tutori fanno domanda su un modello della scuola. L’ammissione alle lezioni è subordinata all’approvazione del Consiglio di classe interessato (ad eccezione del caso in cui si tratti di alunni della stessa classe che, ritirati, vogliono sostenere l’esame di stato) che è chiamato ad esaminare attentamente le richieste pervenute con possibilità di rigetto delle medesime. Il preside, acquisita la domanda, sentito il Coordinatore di classe, tenuto conto della capienza delle aule e di ogni altro elemento che possa ostare all’accettazione della stessa, dispone, esercitando il proprio potere discrezionale, l’ammissione o la non ammissione dello studente uditore. In caso di ammissione, l’uditore viene inserito nel “Registro degli uditori” nell’anno corrente ed il suo nome e cognome viene trascritto sul registro della classe d’inserimento seguito dalla lettera “(U)” . L’uditore può essere ammesso anche nel corso dell'anno.

Lo studente uditore ha la facoltà di assistere alle lezioni teoriche, di partecipare alle esercitazioni pratiche impartite all’interno della classe a cui viene assegnato, senza che ciò pregiudichi la regolare attività didattica riferita agli allievi regolarmente iscritti. Pur avendo lo studente uditore la facoltà di decidere di non sostenere prove di verifica e pur non essendovi obblighi di registrazioni delle valutazione e di comunicazione alla famiglia in merito alle verifiche da parte dei docenti, l’Istituto equipara l’uditore agli altri studenti della classe, sottoponendolo a verifiche scritte e orali (vedi Esame di idoneità).

Lo studente uditore può partecipare alle uscite didattiche, visite o viaggi d’istruzione della classe d’inserimento ed a progetti per cui l’attività si svolga fuori dalla scuola soltanto previa firma di una liberatoria da parte dei genitori o del tutore.

Lo studente uditore è obbligato a rispettare le prescrizioni sancite nel Regolamento d’istituto e le istruzioni impartite dai docenti della classe durante le lezioni.

L’uditore deve presenziare alle lezioni per l’intero arco della giornata, secondo l’orario di lezione o secondo gli accordi presi col Consiglio di classe tranne che per documentabili circostanze o problemi di salute. Il docente annoterà sul registro di classe l’assenza giornaliera dell’uditore e l’entrata e l’uscita dello stesso se non coincidenti con l’inizio e il termine delle lezioni. È richiesta la giustificazione di assenze o ritardi, firmata, se maggiorenne direttamente dallo studente, se minorenne, da uno dei genitori o tutore.

Esami di idoneità

L’esame deve svolgersi su tutte le materie della classe/i precedente/i a quella richiesta. L’esame viene svolto per passare a classi superiori rispetto a quella per cui si è in possesso di ammissione. Nel nostro istituto accedono all’esame di idoneità quegli studenti che hanno frequentato durante l’anno la classe in qualità di uditori e hanno partecipato con regolarità alle prove di verifica scritte ed orali, prendendo parte attiva al dialogo educativo. Gli studenti formalizzeranno l’accesso alla classe successiva attraverso l’esame di idoneità, che, in alcuni casi, potrà comprendere anche precedenti anni di corso, qualora lo studente non ne abbia ottenuto l’ammissione.

 


Studenti DSA

La scuola secondaria di primo grado prevede una serie di interventi didattici specifici per studenti che presentano certificati disturbi dell’apprendimento (DSA). Si richiede alle famiglie di presentare tempestivamente, all’atto dell’iscrizione, la certificazione che attesti il disturbo di apprendimento. Nel caso di diagnosi successive alla data d’iscrizione, si stabilisce il termine tassativo del 31 ottobre per la trasmissione della certificazione. Tale termine è necessario per consentire al Consiglio di classe di effettuare la stesura del Piano Didattico Personalizzato (PDP) e permetterne il successivo protocollo.

 

 

Scuola secondaria di II grado

Condizioni di ammissione e di frequenza

Per gli studenti provenienti dalle scuole italiane occorre il Diploma di Licenza media.

Per gli studenti provenienti dalle scuole secondarie svizzere o di altri paesi e che abbiano assolto 8 anni di scolarità, occorre il certificato di equipollenza rilasciato dal Consolato italiano.

Chi sta frequentando un liceo svizzero puo’ passare al Liceo scientifico o linguistico “Leonardo da Vinci”.


Esame integrativo

Esame che deve svolgersi su materie non comprese nei programmi del corso di studi di provenienza. Questo esame viene svolto sia quando si passa ad una classe successiva a quella già frequentata in altro istituto (studente promosso), sia quando ci si inserisce in una classe corrispondente a quella già frequentata in altro istituto (studente non promosso). Nel caso di studente con giudizio sospeso, questi è tenuto a svolgere le verifiche per il recupero del debito nella scuola di provenienza.

L’esame integrativo verrà svolto entro la conclusione del primo quadrimestre, fatta eccezione per situazioni particolari che saranno prese in esame e valutate dal Cdc.

Lo studente che intende iscriversi al nostro istituto e deve sostenere gli esami integrativi deve:

Compilare una richiesta per sostenere gli esami in segreteria

Consegnare copia della/e pagella/e della scuola di provenienza

Ricevere indicazioni su discipline ed argomenti che saranno oggetto degli esami da sostenere

Ottenere informazioni sulle date degli esami.


Regolamento uditori

Nell’ottica del contrasto alla dispersione scolastica l’Istituto Leonardo da Vinci intende:

venire incontro alle esigenze delle famiglie e dei ragazzi.

offrire opportunità di sostegno e orientamento sussidiario agli studenti che intendono prepararsi per gli esami di idoneità  in previsione di una successiva iscrizione nel nostro Istituto.

La scuola, in via eccezionale, e previa valutazione dei casi, dà la possibilità di frequenza come studenti uditori per tutte le classi dell’istituto, per coloro che siano in possesso dei requisiti previsti per l’ammissione alla scuola stessa o siano in possesso di un titolo di studio idoneo e che intendano iscriversi all’Istituto nell’anno scolastico successivo ovvero sostenere l’esame di Stato.

Per essere ammessi come uditori è necessario essersi ritirati dalla scuola frequentata in precedenza nei modi e nei tempi previsti dalla vigente normativa. Lo studente in possesso di specifici requisiti di base può essere ammesso, anche nel corso dell’anno scolastico, alla frequenza della classe richiesta in qualità di uditore. Per essere ammesso, l’uditore o i tutori fanno domanda su un modello della scuola. L’ammissione alle lezioni è subordinata all’approvazione del Consiglio di classe interessato (ad eccezione del caso in cui si tratti di alunni della stessa classe che, ritirati, vogliono sostenere l’esame di stato) che è chiamato ad esaminare attentamente le richieste pervenute con possibilità di rigetto delle medesime. Il preside, acquisita la domanda, sentito il Coordinatore di classe, tenuto conto della capienza delle aule e di ogni altro elemento che possa ostare all’accettazione della stessa, dispone, esercitando il proprio potere discrezionale, l’ammissione o la non ammissione dello studente uditore. In caso di ammissione, l’uditore viene inserito nel “Registro degli uditori” nell’anno corrente ed il suo nome e cognome viene trascritto sul registro della classe d’inserimento seguito dalla lettera “(U)” . L’uditore può essere ammesso anche nel corso dell'anno.

Lo studente uditore ha la facoltà di assistere alle lezioni teoriche, di partecipare alle esercitazioni pratiche impartite all’interno della classe a cui viene assegnato, senza che ciò pregiudichi la regolare attività didattica riferita agli allievi regolarmente iscritti. Pur avendo lo studente uditore la facoltà di decidere di non sostenere prove di verifica e pur non essendovi obblighi di registrazioni delle valutazione e di comunicazione alla famiglia in merito alle verifiche da parte dei docenti, l’Istituto equipara l’uditore agli altri studenti della classe, sottoponendolo a verifiche scritte e orali (vedi Esame di idoneità).

Lo studente uditore può partecipare alle uscite didattiche, visite o viaggi d’istruzione della classe d’inserimento ed a progetti per cui l’attività si svolga fuori dalla scuola soltanto previa firma di una liberatoria da parte dei genitori o del tutore.

Lo studente uditore è obbligato a rispettare le prescrizioni sancite nel Regolamento d’istituto e le istruzioni impartite dai docenti della classe durante le lezioni.

L’uditore deve presenziare alle lezioni per l’intero arco della giornata, secondo l’orario di lezione o secondo gli accordi presi col Consiglio di classe tranne che per documentabili circostanze o problemi di salute. Il docente annoterà sul registro di classe l’assenza giornaliera dell’uditore e l’entrata e l’uscita dello stesso se non coincidenti con l’inizio e il termine delle lezioni. È richiesta la giustificazione di assenze o ritardi, firmata, se maggiorenne direttamente dallo studente, se minorenne, da uno dei genitori o tutore.


Esami di idoneità

L’esame deve svolgersi su tutte le materie della classe/i precedente/i a quella richiesta. L’esame viene svolto per passare a classi superiori rispetto a quella per cui si è in possesso di ammissione. Nel nostro istituto accedono all’esame di idoneità quegli studenti che hanno frequentato durante l’anno la classe in qualità di uditori e hanno partecipato con regolarità alle prove di verifica scritte ed orali, prendendo parte attiva al dialogo educativo. Gli studenti formalizzeranno l’accesso alla classe successiva attraverso l’esame di idoneità, che, in alcuni casi, potrà comprendere anche precedenti anni di corso, qualora lo studente non ne abbia ottenuto l’ammissione.

L‘esame di idoneità si svolge nel mese di maggio.


Studenti DSA

I licei prevedono una serie di interventi didattici specifici per studenti che presentano certificati disturbi dell’apprendimento (DSA). Per assicurare l’efficacia dell’intervento, all’atto dell’iscrizione, l’Istituto valuterà la possibilità di inserimento dell’alunno nella classe richiesta, fatto salvo il rispetto della normativa (dPR n.112/09, Legge n.170/10, Decreto Ministeriale e Linee Guida 12.07.2011).

Si richiede alle famiglie di presentare tempestivamente, all’atto dell’iscrizione, la certificazione che attesti il disturbo di apprendimento. Nel caso di diagnosi successive alla data d’iscrizione, si stabilisce il termine tassativo del 31 ottobre per la trasmissione della certificazione. Tale termine è necessario per consentire al Consiglio di classe di effettuare la stesura del Piano Didattico Personalizzato (PDP) e permetterne il successivo protocollo.


Prove di verifica

Le verifiche scritte, corrette e valutate rimarranno a disposizione delle famiglie presso la scuola e non saranno consegnate a casa. Per gli studenti DSA è previsto un apposito modulo, che, in ottemperanza alla Legge 170/2010 e al D.M. 12.07.2011 e relative Linee Guida, consente di avere copia delle verifiche svolte in classe.

 

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